Shatkarma, le sei tecniche di depurazione

Shat significa “sei” e karma significa “azione”. Gli shatkarma sono sei azioni, o pratiche come comunemente si dice, di purificazione, dove non intendiamo solamente purificare e rinvigorire il corpo, ma anche temprare la forza di volontà e la concentrazione mentale. A livello fisico, con gli shatkarma portiamo armonia tra i tre Dosha, le tre tipologie … More Shatkarma, le sei tecniche di depurazione

Śauca, il primo Niyama

शौचात्स्वाङ्गजुगुप्सा परैरसंसर्गः॥४०॥ Śaucātsvāṅgajugupsā parairasaṁsargaḥ||40|| Śauca fa sì che l’uomo percepisca un sentimento di avversione nei confronti del proprio corpo  e delle sue limitazioni e ciò rende, di conseguenza, il contatto con gli altri assente.||40|| Śauca significa purezza ed è il primo degli niyama. Questo è certamente uno dei sutra che più spesso dà àdito a … More Śauca, il primo Niyama

Kapalabhati, la respirazione del Mantice

अथ कपालभातिः भस्त्रावल्लोह-कारस्य रेछ-पूरौ ससम्भ्रमौ | कपालभातिर्विख्याता कफ-दोष्ह-विशोष्हणी || ३५ || atha kapālabhātiḥ bhastrāvallohakārasya rechapūrau sasambhramau | kapālabhātirvikhyātā kaphadoṣhaviśoṣhaṇī || 35 || Eseguite l’espirazione e l’inspirazione rapidamente come i mantici di un fabbro. Questo si chiama kapalbhati e distrugge tutti i disordini causati dal muco. Kapalabhati è l’ultimo dei sei shatkarma descritti nell’Hatha Yoga Pradipika. … More Kapalabhati, la respirazione del Mantice

Sarvângâsana, etimologia ed esoterismo

Sarvângâsana è comunemente conosciuta come la candela. Sebbene non sia menzionata nell’Hatha Yoga Pradipika, uno dei testi fondamentali nello yoga, questa è un’asana fra le più importanti in vari stili di yoga. Lascio quindi la parola ad uno dei pionieri dello yoga in Europa, Andrè Van Lysebeth, con una breve spiegazione riguardo all’etimologia del nome … More Sarvângâsana, etimologia ed esoterismo

Niyama, il secondo ramo dell’Ashtanga Yoga

यमनियमासनप्राणायामप्रत्याहारधारणाध्यानसमाधयोऽष्टावङ्गानि॥२९॥ Yamaniyamāsanaprāṇāyāmapratyāhāradhāraṇādhyānasamādhayo’ṣṭāvaṅgāni||29|| Gli otto gradi dello Yoga sono: Yama – Niyama – Asana – Pranayama – Pratyahara – Dharana – Dhyana – Samadhi Ed eccoci al secondo ramo dell’Ashtanga Yoga, i Niyama. Mentre gli yama sono principalmente focalizzati su comportamenti morali, universali e generali, che dovrebbero essere comuni a chiunque e non solo a uno … More Niyama, il secondo ramo dell’Ashtanga Yoga

Quinto Yama, Aparigraha

अपरिग्रहस्थैर्ये जन्मकथंता संबोधः aparigraha-sthairye janma-kathaṁtā saṁbodhaḥ II Sutra 39 “Allorché lo yogin è fermamente stabile nella non-possessività, sorge la conoscenza dei “come” e “perché” dell’esistenza” Siamo arrivati infine all’ultimo degli Yama, Aparigraha. Esso viene abitualmente tradotto come assenza di avidità, ma il termine non possessività è molto più corretto. Per non possesso non si deve … More Quinto Yama, Aparigraha

Quarto Yama, Brahmacharya

ब्रह्मचर्य प्रतिष्ठायां वीर्यलाभः ॥३८॥ brahma-charya pratishthayam virya-labhah ||38|| Quando si è fermamente stabiliti in Brahmacharya si ottiene vigore (Yoga Sutra) Brahmacharya è il quarto e quindi penultimo fra gli yama, di cui ho già scritto una breve introduzione qui. “Brahma” è il Dio della creazione, il termine con cui viene descritto significa letteralmente illimitata immensità, da … More Quarto Yama, Brahmacharya